Il fake food salverá il mondo
- Fabio Zaccaria

- 11 gen 2022
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 17 feb 2024
Come il cibo coltivato in laboratorio libererà il pianeta dalla fame e dall’inquinamento, dando vita alla piu' grande trasformazione socio-economica globale dai tempi della Prima rivoluzione industriale
George Monbiot descrive, in un suo articolo apparso sul Guardian quello che sta accadendo nel mondo della produzione alimentare: “Siamo sull’orlo della più grande trasformazione economica da duecento anni a questa parte”

Il cambiamento e' gia' iniziato ed e' inarrestabile
“ Dopo aver nutrito il genere umano per dodicimila anni, l’agricoltura e l’allevamento saranno probabilmente sostituiti dalla fermentazione”
Solar Foods, in Finlandia, e Air Protein, in California sono impegnate nella produzione di proteine sulla base dell’attività di alcuni batteri, utilizzando solo idrogeno, acqua ed energie rinnovabili; C16 Biosciences, a New York, produce con lo stesso sistema acidi grassi a catena lunga, Air Co., sempre di NY, ed Endless West, californiana, si sono invece dedicate alla produzione di vino e superalcolici
E' tutta una questione di cifre
A parlare sono le cifre. Come sottolinea Monbiot nel suo articolo, la produzione di proteine, carboidrati e oli effettuata tramite la fermentazione batterica ha una resa energetica circa dieci volte superiore alla fotosintesi. Se si considera inoltre che nella normale agricoltura non tutte le parti della pianta coltivata (qualsiasi essa sia) possono essere mangiate, questa efficienza va ulteriormente moltiplicata. La questione diventa ancora più spinosa quando ad entrare in scena non è solo l'agricoltura, ma l'allevamento animale.
Il futuro potrebbe essere molto vicino
Nell’arco di pochi decenni milioni di ettari di campi coltivati a riso, soia, grano o palme per la produzione di olio potrebbero essere rinaturalizzati, e si potrebbe dire addio all’allevamento e all’itticoltura. Tanto che secondo il think tank RethinkX ci troviamo di fronte “[…] alla più grande opportunità dell’intera storia umana per il ripristino ambientale del pianeta”.
Le date perché questo possa davvero succedere sono sorprendentemente vicine: secondo Solar Foods, entro cinque anni al massimo il costo delle proteine prodotte in laboratorio sarà inferiore alla più economica fonte proteica presente sul mercato (attualmente, la soia del Sud America). Mentre per RethinkX fra il 2030 e il 2035 l’industria americana della carne e quella casearia saranno al collasso, con un crollo dei fatturati stimato al 90%. Dati che, anche se vanno presi con le dovute cautele, fanno molto riflettere. Leggi tutto




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