Quando a Trieste pascolavano i coccodrilli
- Fabio Zaccaria

- 11 gen 2022
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 12 mag 2023
Una strana storia, lunga 200 milioni di anni, che parla degli antenati di caimani, alligatori e coccodrilli e dei loro stranissimi denti, in tutto simili a quelli dei bovini

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Lo sapevate che una volta, tanto tempo fa, i coccodrilli mangiavano insalata? Ha il sapore di una favola la scoperta che da diversi mesi affascina la stampa internazionale, dal New York Times allʼEconomist, arrivando anche sui principali giornali italiani. Ma davvero di una scoperta si tratta?
Attraverso lʼanalisi di 146 denti fossili appartenuti a sedici diversi gruppi di antenati dei coccodrilli vissuti lungo un arco di quasi duecento milioni di anni, sono state trovate prove convincenti che alcuni di loro erano quasi sicuramente vegani
I loro denti, questa è la tesi, hanno strutture complesse del tutto simili a quelle degli odierni erbivori, che prima di ingerire il cibo devono masticarlo, sminuzzarlo e tritarlo.
Il mondo molto, ma molto prima, di Jurassic park
I primi esemplari erbivori di coccodrilliformi (nome scientifico dei numerosi antenati di coccodrilli, caimani e alligatori) risalirebbero al periodo immediatamente successivo alla grande estinzione che segnò la fine del periodo Triassico, 201 milioni di anni fa, e sarebbero sopravvissuti fino alla seconda estinzione di massa, quella che sterminò i dinosauri, sessantasei milioni di anni fa.
I primi reperti fossili sui quali è stato possibile effettuare analisi chiare risalgono però al Cretaceo inferiore, fra i centoquarantacinque e i cento milioni di anni fa. A questo periodo appartengono i resti di due specie quasi sicuramente erbivore: il Chimaerasuchus paradoxus e lʼEdentosuchus tianshanensis, vissute appena dopo il Giurassico, quando la Pangea aveva iniziato a frammentarsi e sul pianeta Terra avevano da poco fatto la loro comparsa le prime piante dotate di fiori. Leggi tutto



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